Cyrille Aimée

l'improvvisazione È 'un mode de vie'

L'improvvisazione non è solo una tecnica per l'artista nominata ai Grammy, Cyrille Aimée, ma è un vero e proprio modo di vivere. L'acclamata cantante si è avventurata dal cantare agli angoli delle strade in Europa fino a platee sbalorditive nei festival jazz più prestigiosi del mondo; dal cantare in ensemble di musica Gipsy in Francia, al recitare in spettacoli a Broadway; dall'affrontare il pubblico notoriamente tenace all'Apollo Theatre di New York fino all'essere definita una "stella nascente nella galassia dei vocalist jazz" dal New York Times.

Tra gli innumerevoli riconoscimenti, è vincitrice del Montreux Jazz Voice e del Sarah Vaughan International. Da attrice ha recitato insieme a Bernadette Peters in un tributo a Stephen Sondheim al City Center di New York, che l'ha ispirata a approfondire il repertorio di Sondheim, dando vita al suo quarto e più recente album, Move On: A Sondheim Adventure. Ha condiviso la sua storia attraverso diverse master class, una partecipazione al TEDx e alcuni discorsi tenuti alla alla Conference on World Affairs.

"Trovo che l'insegnamento di Cyrille Aimee mi accolga direttamente nel suo dinamico mondo musicale e rappresenta una vera crescita per il mio modo di cantare. In effetti, ciò mi impegna a prendere parte a quel processo vitale che rende le sue esibizioni così straordinarie e intime. La sua concentrazione durante la performance e le sue orchestrazioni didattiche scrupolose, confermano ciò che faccio quando canto - - mi ispirano ad esplorare nuove ed eccitanti direzioni musicali."

Jeanie

Winner of the Montreux and Sarah Vaughan Competitions, her focus is on improvisation and creation in the moment.  Her unique sound, compositions and integration of looping in performance make Cyrille a compelling performer.